Quando pensiamo all’oro e all’argento immaginiamo gioielli, lingotti o investimenti rifugio. Pochi sanno però che questi metalli preziosi sono componenti chiave nei semiconduttori utilizzati per l’Intelligenza Artificiale. Sì, proprio i chip che alimentano modelli avanzati, data center e supercomputer contengono oro e, in misura diversa, argento.
Da esperto di metalli preziosi posso affermare che il loro utilizzo nell’elettronica avanzata non è casuale: dipende da proprietà fisiche e chimiche uniche che nessun altro materiale riesce a replicare con la stessa efficienza e affidabilità. In un’epoca in cui l’IA sta trasformando economia e industria, il ruolo dei metalli nobili diventa strategico anche sotto il profilo geopolitico e finanziario.
Vediamo nel dettaglio perché oro e argento sono così importanti nei semiconduttori destinati all’Intelligenza Artificiale e cosa significa questo per il mercato dei metalli preziosi.
Perché l’oro è utilizzato nei semiconduttori
L’oro è uno dei migliori conduttori elettrici al mondo, ma non è il più economico. Allora perché usarlo nei chip?
La risposta sta nella combinazione tra conducibilità, stabilità chimica e resistenza alla corrosione.
Nei semiconduttori di fascia alta, come quelli impiegati per l’addestramento di modelli di IA, l’affidabilità è essenziale. I chip lavorano con miliardi di operazioni al secondo e generano enormi quantità di calore. I contatti elettrici devono essere perfetti e duraturi.
L’oro non si ossida. Questo significa che i collegamenti rimangono stabili nel tempo, senza degradarsi. Nei microprocessori viene utilizzato in:
Bonding wire (fili di collegamento tra chip e package)
Contatti elettrici ad alta precisione
Connettori di interfaccia
Rivestimenti anticorrosione
Anche uno strato sottilissimo di oro, spesso pochi micron, può fare la differenza tra un chip stabile e uno soggetto a malfunzionamenti.
Il ruolo dell’argento nell’elettronica avanzata
L’argento è il metallo con la più alta conducibilità elettrica in assoluto. Supera anche il rame e l’oro.
Nei semiconduttori e nei circuiti stampati ad alte prestazioni viene utilizzato sotto forma di:
Paste conduttive
Rivestimenti
Leghe speciali
Componenti per dissipazione termica
Nel settore dei data center, dove l’Intelligenza Artificiale richiede enormi potenze di calcolo, la gestione del calore è fondamentale. L’argento contribuisce alla stabilità termica e alla trasmissione efficiente dei segnali.
Va chiarito che nei chip moderni la quantità di argento per singolo componente è minima, ma moltiplicata per milioni di unità diventa significativa su scala industriale.
Intelligenza Artificiale e domanda di metalli preziosi
La crescita esponenziale dell’IA sta aumentando la produzione di semiconduttori avanzati. Ogni nuovo centro di calcolo richiede migliaia di processori ad alte prestazioni.
Questo comporta un incremento indiretto della domanda di metalli preziosi impiegati nella microelettronica.
Non si tratta di un utilizzo “da investimento” come nel caso dei lingotti, ma di un impiego industriale ad alto valore aggiunto.
Nel lungo periodo, l’aumento della domanda tecnologica può influenzare:
Strategie di approvvigionamento
Politiche di riciclo
Prezzi di mercato
L’oro, già considerato bene rifugio, assume così anche una dimensione strategica industriale.
Quanto oro contiene un chip per IA?
Una domanda frequente è: quanta quantità reale di oro è presente in un singolo chip?
Parliamo di microgrammi o milligrammi per unità. La quantità è minima, ma la purezza è elevatissima.
Nei grandi volumi produttivi, però, la somma diventa rilevante. Per questo motivo il recupero dell’oro da rifiuti elettronici (urban mining) è diventato un settore in crescita.
Le schede elettroniche, i server dismessi e i componenti di calcolo contengono tracce recuperabili di metalli preziosi.
Il riciclo elettronico non è solo una scelta ambientale, ma anche economica.
Perché non si usa solo rame?
Il rame è più economico e ha ottima conducibilità. Tuttavia presenta due limiti:
Si ossida facilmente
È meno stabile nel lungo periodo
Nei contatti critici dei chip ad alte prestazioni, l’ossidazione può compromettere la qualità del segnale. Per questo l’oro viene preferito nei punti più delicati.
Spesso i componenti combinano più materiali: rame per la conduzione principale e oro per i contatti superficiali.
Implicazioni per chi investe in oro e argento
L’uso industriale nei semiconduttori non sostituisce la domanda tradizionale (gioielleria, lingotti, ETF), ma la integra.
Quando un metallo prezioso è richiesto sia come riserva di valore sia come componente tecnologico, la sua importanza sistemica aumenta.
Nel caso dell’argento, la componente industriale è già predominante rispetto all’oro. L’espansione dell’IA, dell’elettronica avanzata e delle energie rinnovabili può rafforzare ulteriormente questa tendenza.
L’oro, invece, mantiene un equilibrio tra funzione finanziaria e utilizzo tecnologico.
Una risorsa strategica nel contesto globale
I semiconduttori sono al centro di equilibri geopolitici delicati. La disponibilità di materiali critici diventa parte integrante delle politiche industriali.
L’oro, pur non essendo raro in senso assoluto, richiede processi estrattivi complessi e costosi. L’argento è spesso sottoprodotto dell’estrazione di altri metalli.
La filiera dei metalli preziosi è quindi strettamente legata alle dinamiche energetiche, ambientali e politiche globali.
FAQ – Domande frequenti
I chip per l’Intelligenza Artificiale contengono davvero oro?
Sì, l’oro è utilizzato nei contatti e nei collegamenti grazie alla sua elevata stabilità e conducibilità.
L’argento è più conduttivo dell’oro?
Sì, l’argento è il miglior conduttore elettrico naturale, ma l’oro è più resistente alla corrosione.
La crescita dell’IA può far aumentare il prezzo dell’oro?
L’impatto diretto è limitato rispetto alla domanda finanziaria globale, ma l’uso industriale contribuisce alla domanda complessiva.
È possibile recuperare oro dai dispositivi elettronici?
Sì, attraverso processi di riciclo specializzati è possibile estrarre oro e altri metalli preziosi dai rifiuti elettronici.
Nei semiconduttori si usa oro puro?
Si utilizzano leghe e strati sottilissimi ad alta purezza, progettati per garantire massima affidabilità.
Oro e argento non sono solo simboli di ricchezza, ma componenti invisibili dell’innovazione tecnologica. Dietro ogni algoritmo di Intelligenza Artificiale, ogni server e ogni modello avanzato, esiste anche il contributo silenzioso di questi metalli preziosi. Comprendere questo legame significa guardare al mercato dei metalli con una prospettiva più ampia e moderna.

Paolo Rebutti è un esperto di gemme e pietre preziose con anni di esperienza nel settore della gemmologia e della valutazione di minerali rari. Nel corso della sua carriera ha collaborato con laboratori, gioiellerie e collezionisti, distinguendosi per precisione, rigore scientifico e grande capacità divulgativa. È professore presso l’Università di Messina, dove insegna discipline legate alla gemmologia e alla mineralogia, formando nuove generazioni di professionisti con un approccio pratico e appassionato. La sua competenza unisce ricerca accademica ed esperienza sul campo, rendendolo un punto di riferimento nel mondo delle pietre preziose.
Certificazioni: Orientamento.ch (https://www.orientamento.ch/dyn/show/1900?id=657)
