Le banconote da 20 euro sono tra le più utilizzate in Europa. Proprio per questo motivo sono anche tra le più falsificate. Ogni anno vengono ritirate dalla circolazione migliaia di banconote contraffatte, spesso difficili da riconoscere a un primo sguardo.
Il problema è che molti si accorgono della falsità solo quando è troppo tardi: al momento del pagamento o, peggio, quando la banca trattiene il denaro senza rimborso.
Da esperto in metalli preziosi, strumenti di autenticazione e sistemi anticontraffazione, posso dirti che riconoscere una banconota falsa non è questione di fortuna ma di metodo. Esistono elementi di sicurezza molto precisi che distinguono una banconota autentica da una contraffatta.
In questa guida completa ti spiego cosa controllare, quali sono i dettagli che fanno la differenza e perché le nuove serie sono più sicure rispetto al passato.
Perché le banconote da 20 euro sono tra le più falsificate
Il taglio da 20 euro è molto diffuso nella vita quotidiana. Viene utilizzato per:
Spesa nei negozi
Ristorazione
Trasporti
Piccoli pagamenti tra privati
La sua ampia circolazione lo rende un bersaglio ideale per i falsari. Una banconota di piccolo taglio passa di mano più velocemente e spesso non viene controllata con attenzione.
Le versioni più recenti appartengono alla serie “Europa”, introdotta per aumentare la sicurezza. Tuttavia, anche queste vengono talvolta imitate, seppur con qualità molto variabile.
Il metodo corretto per verificare una banconota: tocca, guarda, muovi
Gli esperti utilizzano una procedura semplice ma efficace: controllare la banconota attraverso tre azioni fondamentali.
1. Tocca: la consistenza della carta
La carta delle banconote autentiche non è carta comune. È composta da fibre di cotone puro, che le conferiscono una consistenza particolare.
Caratteristiche da verificare:
Sensazione di rigidità e resistenza
Superficie leggermente ruvida
Rilievi percepibili al tatto su alcune parti
Passando il dito sulla scritta principale, sul numero “20” e sulle finestre architettoniche, dovresti percepire una leggera stampa in rilievo.
Le banconote false spesso risultano:
Troppo lisce
Troppo morbide
Stampate su carta sottile o eccessivamente rigida
Il tatto è uno dei primi indicatori affidabili.
2. Guarda: gli elementi visivi di sicurezza
Osservando la banconota in controluce emergono dettagli impossibili da riprodurre con una semplice stampante.
Filigrana
In controluce deve apparire un’immagine sfumata con il valore “20” e un ritratto nella serie Europa. La transizione tra chiaro e scuro è graduale, non netta.
Nelle falsificazioni la filigrana è spesso stampata e non integrata nella carta, risultando meno definita.
Filo di sicurezza
Sempre in controluce si vede una linea scura verticale incorporata nella carta. Non è stampata sopra, ma integrata nel materiale.
Sulle copie contraffatte il filo può essere semplicemente disegnato o incollato.
3. Muovi: effetti ottici dinamici
Inclina la banconota sotto una fonte di luce.
Nella serie Europa il numero verde smeraldo cambia colore dal verde al blu e crea un effetto di movimento luminoso verticale.
L’ologramma argentato, inclinando la banconota, mostra:
Il valore numerico
Il simbolo dell’euro
Un ritratto
Se questi effetti non sono nitidi o sembrano stampati staticamente, è probabile che la banconota sia falsa.
Differenze tra la vecchia serie e la serie Europa
Le banconote più recenti sono dotate di sistemi di sicurezza avanzati.
Tra le novità principali:
Ritratto nella filigrana
Finestra trasparente nell’ologramma
Numero verde con effetto ottico dinamico
Le versioni più vecchie, pur essendo ancora valide, hanno elementi di sicurezza meno sofisticati e sono più facilmente imitabili.
Per questo motivo è importante conoscere entrambe le versioni.
La luce ultravioletta: uno strumento decisivo
Sotto luce UV una banconota autentica mostra:
Fibre fluorescenti rosse, blu e verdi
Parti specifiche che si illuminano
Assenza di fluorescenza diffusa della carta
La carta autentica non diventa completamente brillante sotto UV.
Nelle banconote false, invece, spesso:
L’intera superficie si illumina
I dettagli fluorescenti sono imprecisi
I colori risultano alterati
Chi lavora a contatto con il pubblico dovrebbe dotarsi di una lampada UV professionale.
Attenzione ai numeri di serie
Ogni banconota ha un numero di serie unico.
Anche se il numero di serie da solo non certifica l’autenticità, irregolarità evidenti come:
Caratteri non allineati
Inchiostro sbiadito
Spaziature anomale
possono essere segnali di contraffazione.
Cosa fare se sospetti una banconota falsa
Non rimetterla in circolazione.
Consegnala a:
Una banca
Un ufficio postale
Le forze dell’ordine
Se la banconota è falsa, verrà ritirata e non rimborsata. Metterla nuovamente in circolazione può comportare responsabilità legali.
Perché la contraffazione è un reato grave
La produzione e la diffusione di banconote false costituiscono reato penale.
Anche l’utilizzo consapevole di una banconota contraffatta può avere conseguenze legali.
Per questo motivo è fondamentale verificare sempre il denaro ricevuto, soprattutto in transazioni tra privati.
Gli errori più comuni nel controllo
Molte persone controllano solo il colore o la qualità della stampa. Questo non basta.
Gli errori più frequenti sono:
Affidarsi solo alla vista
Non verificare in controluce
Ignorare il tatto
Non inclinare la banconota
Il controllo deve essere sempre combinato: tatto, vista e movimento.
Le tecnologie anticontraffazione in evoluzione
Le banche centrali investono continuamente in nuove tecnologie di sicurezza.
Le tecniche di stampa utilizzate includono:
Stampa calcografica in rilievo
Microtesti
Inchiostri otticamente variabili
Elementi metallici integrati
Riprodurre fedelmente questi dettagli richiede macchinari sofisticati, difficilmente accessibili ai falsari comuni.
Perché è importante restare informati
La qualità delle falsificazioni può migliorare nel tempo.
Aggiornarsi sugli elementi di sicurezza delle nuove emissioni è fondamentale, soprattutto per:
Commercianti
Liberi professionisti
Operatori del settore turistico
Una verifica attenta richiede pochi secondi ma può evitare perdite economiche.
FAQ – Domande frequenti
Qual è il metodo più rapido per verificare una banconota da 20 euro?
Tocca la carta, guarda in controluce e inclina per controllare l’effetto ottico del numero verde.
Le banconote vecchie sono meno sicure?
Hanno sistemi di sicurezza meno avanzati rispetto alla serie Europa, ma restano valide.
Una banconota falsa viene rimborsata?
No, se è contraffatta viene ritirata senza rimborso.
La luce UV è indispensabile?
Non obbligatoria, ma molto utile per chi riceve molti pagamenti in contanti.
Cosa rischio se rimetto in circolazione una banconota falsa?
Se fatto consapevolmente, può comportare conseguenze penali.
Riconoscere una banconota da 20 euro falsa non è difficile se si conoscono gli elementi chiave. Tatto, osservazione e movimento sono strumenti fondamentali. Bastano pochi secondi per evitare un danno economico e possibili complicazioni legali.

Paolo Rebutti è un esperto di gemme e pietre preziose con anni di esperienza nel settore della gemmologia e della valutazione di minerali rari. Nel corso della sua carriera ha collaborato con laboratori, gioiellerie e collezionisti, distinguendosi per precisione, rigore scientifico e grande capacità divulgativa. È professore presso l’Università di Messina, dove insegna discipline legate alla gemmologia e alla mineralogia, formando nuove generazioni di professionisti con un approccio pratico e appassionato. La sua competenza unisce ricerca accademica ed esperienza sul campo, rendendolo un punto di riferimento nel mondo delle pietre preziose.
Certificazioni: Orientamento.ch (https://www.orientamento.ch/dyn/show/1900?id=657)
