Allerta bollette troppo care: se utilizzi il Pellet puoi risparmiare con questi consigli

Le bollette stanno pesando sempre di più sui bilanci familiari e molti cercano soluzioni immediate. Se utilizzi il pellet per riscaldarti, potresti risparmiare molto più di quanto pensi. Ma attenzione: non tutto il pellet è uguale e non tutte le stufe lavorano in modo efficiente. Un errore nella scelta del combustibile o nella gestione dell’impianto può farti spendere centinaia di euro in più ogni inverno.Da consulente tecnico nel settore dei materiali energetici e combustibili solidi, ti spiego come ottimizzare davvero i costi. Il pellet è spesso considerato un’alternativa economica a gas e gasolio, ma il risparmio reale dipende da variabili tecniche precise.


Perché le bollette stanno aumentando

Negli ultimi anni i costi energetici hanno subito forti oscillazioni a causa di:

Il gas resta uno dei principali riferimenti per il riscaldamento domestico. Quando il suo prezzo sale, molte famiglie si orientano verso soluzioni alternative come il pellet. Ma il pellet non è automaticamente sinonimo di risparmio.


Pellet: come funziona e perché può convenire

Il pellet è un combustibile derivato dalla compressione di segatura e scarti di legno.

Caratteristiche tecniche:

  • Potere calorifico medio: 4,6-5,3 kWh/kg

  • Umidità inferiore al 10%

  • Combustione controllata

Rispetto alla legna tradizionale, offre:

  • Maggiore resa energetica

  • Minore produzione di fumo

  • Gestione automatizzata

Una stufa moderna può raggiungere rendimenti superiori al 85-90%.


Confronto reale: pellet vs gas

Facciamo un esempio pratico.

Costo medio pellet: 5-7 euro a sacco da 15 kg
Costo per kg: circa 0,35-0,45 euro

Con potere calorifico medio di 4,8 kWh/kg:

Costo per kWh pellet: circa 0,08-0,10 euro

Gas metano (variabile per zona e periodo):
Costo medio per kWh: 0,10-0,15 euro

Il pellet può risultare più conveniente, ma solo se:

  • Il prezzo di acquisto è corretto

  • La stufa è efficiente

  • La casa è ben isolata


Attenzione alla qualità del pellet

Non tutto il pellet ha la stessa resa.

Le certificazioni più diffuse (come ENplus A1) garantiscono:

  • Basso contenuto di ceneri

  • Alto potere calorifico

  • Assenza di contaminanti

Un pellet economico ma di scarsa qualità può:

  • Ridurre la resa termica

  • Sporcare maggiormente la stufa

  • Aumentare i consumi

Risparmiare sul sacco può far aumentare il consumo annuo del 10-15%.


Quanto si consuma in media

Una famiglia in appartamento medio (80-100 mq) può consumare:

  • 1.500-2.000 kg di pellet per stagione

Spesa stimata:

  • 600-1.000 euro a seconda del prezzo di acquisto

Con gas, la stessa abitazione può superare:

  • 1.200-1.800 euro annui

Il risparmio potenziale è significativo, ma dipende dall’efficienza complessiva del sistema.


Errori comuni che fanno aumentare la bolletta del pellet

1️⃣ Acquistare pellet in pieno inverno quando i prezzi sono più alti
2️⃣ Non fare manutenzione annuale alla stufa
3️⃣ Impostare temperature troppo elevate
4️⃣ Non pulire regolarmente il braciere
5️⃣ Utilizzare pellet non certificato

Questi errori possono annullare il vantaggio economico.


Cosa fare concretamente per risparmiare

Ecco una strategia operativa:

✔ Acquista pellet in primavera o estate
I prezzi sono mediamente più bassi.

✔ Scegli pellet certificato di alta qualità
Meno ceneri, maggiore resa.

✔ Effettua manutenzione annuale
Una stufa pulita consuma meno.

✔ Isola meglio l’abitazione
Infissi e coibentazione incidono più del combustibile.

✔ Regola il termostato
Anche 1 grado in meno può ridurre i consumi del 5-7%.


Impatto dell’isolamento termico

Il combustibile è solo una parte del problema.

Se la casa disperde calore:

  • Aumenti consumo

  • Riduci efficienza

  • SpendI di più

Interventi come:

  • Doppi vetri

  • Cappotto termico

  • Isolamento sottotetto

Possono ridurre il fabbisogno energetico del 20-40%. Il vero risparmio nasce dall’insieme delle scelte.


Stufa a pellet o caldaia a pellet?

Differenze principali:

Stufa a pellet

  • Ideale per ambienti singoli

  • Costo iniziale inferiore

  • Riscaldamento localizzato

Caldaia a pellet

  • Riscaldamento centralizzato

  • Gestione termosifoni

  • Investimento iniziale maggiore

La scelta dipende dalla struttura dell’abitazione.


Analisi economica a 5 anni

Esempio ipotetico:

Spesa pellet annua: 900 euro
Spesa gas annua: 1.600 euro

Risparmio annuo: 700 euro

In 5 anni: 3.500 euro

Questo può compensare eventuali costi iniziali di installazione. Ma serve valutazione personalizzata.


Attenzione alle oscillazioni di mercato

Anche il pellet può subire variazioni di prezzo.

Fattori che incidono:

  • Costo del legno

  • Trasporto

  • Domanda stagionale

  • Esportazioni

Non è immune dalle dinamiche globali. Acquistare in anticipo è una strategia di protezione.


Quando il pellet non conviene

Può non essere conveniente se:

  • Vivi in zona molto mite

  • Hai consumi bassi

  • L’impianto è obsoleto

  • La casa è poco isolata

In questi casi il risparmio potrebbe essere limitato.


Bonus e incentivi

Esistono incentivi per:

  • Sostituzione vecchi impianti

  • Installazione caldaie ad alta efficienza

  • Interventi di riqualificazione energetica

Verificare la disponibilità di detrazioni può migliorare la convenienza.


Il fattore sicurezza

Utilizzare pellet richiede:

  • Installazione certificata

  • Canne fumarie a norma

  • Controlli periodici

Un impianto non sicuro può generare rischi e costi aggiuntivi.


FAQ – Domande frequenti

Il pellet conviene sempre rispetto al gas?
Non sempre. Dipende dal prezzo locale e dall’efficienza dell’impianto.

Quanto posso risparmiare mediamente?
Tra 300 e 800 euro annui in condizioni favorevoli.

Meglio comprare pellet in inverno o estate?
In estate i prezzi sono generalmente più bassi.

Serve manutenzione obbligatoria?
Sì, è fondamentale per sicurezza ed efficienza.

La qualità del pellet incide davvero sui consumi?
Sì, un pellet di scarsa qualità può aumentare i consumi fino al 15%.


Le bollette troppo care non sono una condanna inevitabile. Il pellet può essere una soluzione concreta, ma solo se gestito con consapevolezza tecnica e strategica. Il vero risparmio nasce dall’informazione e dalle scelte corrette, non dall’improvvisazione.